Le relazioni oggi sembrano sempre più fragili. Stress, ansia, difficoltà economiche e senso di solitudine incidono profondamente sui rapporti di coppia e familiari, trasformando il benessere emotivo in una delle grandi sfide della quotidianità. Non sorprende quindi che sempre più persone siano alla ricerca di strumenti concreti per gestire emozioni, conflitti e dinamiche relazionali.
È da questa esigenza che nasce “Ricordati chi sei. Guida alla felicità di coppia e alla realizzazione personale” (OM Edizioni), il nuovo libro di Ana Nadeždic (Foto in alto), formatrice e coach che da anni lavora nell’ambito della crescita personale e delle relazioni.
Quando smettiamo di accusare gli altri, le relazioni cambiano
Il volume propone un approccio che ribalta una convinzione molto diffusa: non sono gli altri a determinare il nostro equilibrio emotivo, ma il rapporto che costruiamo con noi stessi. Secondo l’autrice, molte difficoltà relazionali nascono proprio dalla tendenza a cercare fuori ciò che dovrebbe invece essere costruito interiormente.
“Gli altri non sono la fonte del nostro benessere: quando impariamo a costruire un rapporto solido con noi stessi, anche le relazioni cambiano. – spiega Ana Nadeždic – Smettiamo di chiedere amore e iniziamo a condividerlo”.

Gestire le emozioni significa anche ascoltarle
Al centro del libro c’è il tema della gestione delle emozioni, considerate non come un limite o un ostacolo, ma come uno strumento utile per comprendere se stessi. Rabbia, paura, tristezza o frustrazione diventano segnali da ascoltare, non emozioni da reprimere.
Il metodo proposto integra esercizi pratici, lavoro sulla consapevolezza personale e riferimenti alla neuroplasticità, alla psicologia positiva e agli studi sul funzionamento emotivo. L’obiettivo è aiutare le persone a sviluppare una maggiore padronanza delle proprie reazioni e costruire relazioni più mature e consapevoli.
Come stare bene con se stessi
Uno dei concetti centrali del libro è quello di “egoismo autentico”: prendersi cura del proprio equilibrio interiore non come gesto egoistico in senso negativo, ma come condizione necessaria per creare legami sani e duraturi. Non più relazioni fondate sul sacrificio o sull’adattamento continuo, ma sulla capacità di stare bene prima di tutto con se stessi.
Il percorso raccontato nel libro nasce da anni di lavoro sul campo in contesti formativi e individuali, e intercetta un cambiamento culturale sempre più evidente: la gestione delle emozioni e delle relazioni non è più considerata un tema marginale, ma una competenza fondamentale per affrontare la vita quotidiana.
Ana Nadeždic, nata a Belgrado e residente in Italia dal 1991, e vive a Torino si occupa dal 2004 di formazione e coaching. Oltre ai percorsi individuali, conduce anche il programma di certificazione del metodo “Ricordati Chi Sei”, rivolto a professionisti della relazione d’aiuto e a chi desidera accompagnare gli altri in percorsi di crescita personale.
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A cura della redazione
